IL VERSETTO

Gesu' e' la Via, la Verità e la Vita; nessuno va al Padre se non per mezzo di Cristo.

sabato 14 giugno 2014

GESÙ E I DONI SPIRITUALI (LA PROFEZIA)

Profeta è colui il quale parla al posto di Dio.
Il profeta proferisce, pronuncia, dichiara, manifesta ciò che Dio vuole comunicare al suo popolo.

"Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato i mondi." (Lettera agli Ebrei 1:1, 2 NR06)

Gesù è l' esempio più luminoso di profeta. Egli comunica la volontà del Padre e fa conoscere la via che porta alla salvezza.

"Ma se tutti profetizzano ed entra qualche non credente o qualche estraneo, egli è convinto da tutti, è scrutato da tutti, i segreti del suo cuore sono svelati; e così, gettandosi giù con la faccia a terra, adorerà Dio, proclamando che Dio è veramente fra voi." (Prima lettera ai Corinzi 14:24, 25 NR06)

L' apostolo Paolo ci mostra quanto possa essere utile ed efficace il dono di profezia: esso può penetrare i segreti del cuore di una persona, anche non credente, e indurla ad adorare Dio.
Il dono di profezia possiede la chiave per aprire le porte di luoghi "inaccessibili" della mente, del cuore, dell' anima. Chi si accorge di avere queste porte spalancate, si arrende e ammette che Dio è presente ed anche operante.

"La donna gli rispose: «Non ho marito». E Gesù: «Hai detto bene: “Non ho marito”, perché hai avuto cinque mariti, e quello che hai ora non è tuo marito; ciò che hai detto è vero». La donna gli disse: «Signore, vedo che tu sei un profeta." (Vangelo secondo Giovanni 4:17-19 NR06)

Gesù mostra alla donna samaritana di conoscerla, di sapere il suo passato ed anche il suo presente.

La domanda che mi pongo è questa: << può il dono di profezia essere efficace anche oggi, nell' era tecnologica, in cui, grazie ai tantissimi strumenti a disposizione, la privacy delle persone può essere violata in qualunque momento, sapendo quasi tutto di tutti? >>.
Se una persona che non mi conosce mi dice cose su di me che non dovrebbe sapere, la prima cosa che penso, a differenza della donna samaritana, è: "forse è riuscito a scoprire la password del mio profilo Facebook!!!"

Ora, aldilà della battuta, io credo che se il dono di profezia è autentico, se viene veramente da Dio, opererà con efficacia, superando facilmente la "concorrenza", per così dire, della tecnologia imperante.

Beh, profetizzare vuol dire anche esortare, incoraggiare.
"Infatti tutti potete profetizzare a uno a uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati." 
(Prima lettera ai Corinzi 14:31 NR06)

Altro testo importante, che ci fa capire che è possibile, purtroppo, imbattersi anche in false profezie, è il seguente:
"Anche i profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino;
Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti, perché Dio non è un Dio di confusione, ma di 
pace."(Prima lettera ai Corinzi 14:29, 32, 33 NR06)

Quella che viene condivisa o diffusa come profezia deve essere misurata e giudicata alla luce della Parola: se è da Dio, essa deve essere in armonia con tutto il messaggio biblico.

Gesù parlava al posto di Dio perché era in profonda comunione col Padre, pregava incessantemente e faceva la volontà divina.
Poiché la parola del Signore è azione, chi annunzia, come profeta, la parola di Dio deve anche agire
in modo adeguato alla parola che porta.

L' apostolo Paolo dice anche che chi crede di essere profeta deve riconoscere l' autorità della Bibbia e a essa deve essere sottomesso.

Gesù sia la fonte di ispirazione principale per coloro che desiderano il dono di profezia, da utilizzare per l' edificazione della comunità di cui fanno parte.

sabato 7 giugno 2014

RIFLESSIONI BIBLICHE: DIFFERENZA TRA IL DONO SPIRITUALE E IL FRUTTO DELLO SPIRITO

Allo scopo di capire quale sia la differenza tra dono spirituale e frutto dello Spirito, ti propongo i seguenti due testi biblici.

"Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo." (Lettera ai Galati 5:22 NR06)

"Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito. Vi è diversità di ministeri, ma non vi è che un medesimo Signore. Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti. Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune. Infatti a uno è data, mediante lo Spirito, parola di sapienza; a un altro, parola di conoscenza, secondo il medesimo Spirito; a un altro, fede, mediante il medesimo Spirito; a un altro, doni di guarigione, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro, potenza di operare miracoli; a un altro, profezia; a un altro, il discernimento degli spiriti; a un altro, diversità di lingue e a un altro, l’interpretazione delle lingue; ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendo i doni a ciascuno in particolare come vuole." (Prima lettera ai Corinzi 12:4-11 NR06)

Il frutto dello Spirito ci dice come dovremmo essere (gioiosi, pazienti, mansueti, amorevoli...);
i doni dello Spirito, invece, ci dicono cosa dovremmo fare per il bene della comunità in cui ci troviamo.

Il frutto dello Spirito riguarda la sfera dell' essere, mentre il dono spirituale tocca la sfera del fare.

Ti lascio con un augurio paolino:
Ricercate l’amore e desiderate ardentemente i doni spirituali, principalmente il dono di profezia. (Prima lettera ai Corinzi 14:1 NR06).

Occorre dunque produrre il frutto dello Spirito, che è l' amore, ed anche fare ciò che edifica la comunità alla quale apparteniamo, esercitando i doni spirituali.